Case study A terra 2023

Impianto a terra su zavorre, su un piazzale in ghiaia tra le colline

File di moduli su zavorre in cemento posate su un piazzale in ghiaia, con ulivi e colline intorno. Le zavorre appoggiano sul piazzale: nessuno scavo, nessuna fondazione.

Moduli fotovoltaici in primo piano con il riflesso dorato del tramonto, file su zavorre e colline sullo sfondo
Struttura
A terra

Il punto di partenza

Un piazzale in ghiaia accanto all'abitazione, in un contesto di colline e uliveti.

La soluzione

Moduli disposti in file su strutture zavorrate, appoggiate sul piazzale.

Il dettaglio che non si vede

Quello che regge i moduli a terra non si nota nelle foto, ma decide se le file restano allineate e stabili con il vento, anno dopo anno.

In questo impianto: Strutture su zavorre in cemento posate sul piazzale in ghiaia.

Dal cantiere

Un impianto a terra su zavorre ha un vantaggio pratico: i moduli si raggiungono a piedi, si puliscono e si controllano senza salire su un tetto.

Le file vanno distanziate in modo che, con il sole basso d’inverno, una non faccia ombra all’altra. Nella foto del mattino le ombre lunghe sulla ghiaia mostrano proprio questo margine.

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Vetro di un modulo fotovoltaico visto a raso con il riflesso caldo del tramonto