Terreni
Il mio terreno è idoneo?
Esposizione, pendenza, accesso, distanza dalla rete, vincoli, aree idonee. Criteri tecnici, senza promesse.
Impianti a terra · Terreni e investitori
Dalla verifica del terreno alla connessione, fino alla vendita dell’energia. A Sommatino, in provincia di Caltanissetta, abbiamo realizzato due impianti a terra, 194,36 kWp in tutto: lo stesso percorso lo seguiamo per il tuo terreno.
Sommatino (CL) · una realizzazione
A Sommatino, in provincia di Caltanissetta, abbiamo realizzato due impianti fotovoltaici a terra: 78,80 e 115,56 kWp, in esercizio dal 17 marzo e dal 19 giugno 2026. Strutture zavorrate, cabina inverter, connessione alla rete: lo stesso percorso che seguiamo per il tuo terreno.
La domanda giusta
Prima di parlare di rendimenti, bisogna rispondere a questa. E la risposta ha tre parti.
Esposizione libera da ombre, pendenza gestibile, una strada per i mezzi di cantiere e per la manutenzione.
Distanza dalla linea elettrica e capacità della rete in zona. Una connessione lontana o costosa può cambiare tutto il progetto.
Destinazione urbanistica, vincoli paesaggistici e ambientali, disciplina delle aree idonee. Da qui dipende il titolo autorizzativo.
Approfondisci
Terreni
Esposizione, pendenza, accesso, distanza dalla rete, vincoli, aree idonee. Criteri tecnici, senza promesse.
Rete ed energia
Richiesta di connessione, preventivo del distributore, ritiro dedicato e mercato.
Simulatore Impianti a terra
Potenza, resa, prezzo dell’energia, costo iniziale, costi annui, degrado dei moduli: cambia le ipotesi e guarda come cambia il risultato. Nessuna cifra nascosta, nessuna promessa di rendimento.
Stima indicativa basata su dati di irraggiamento e ipotesi dichiarate: non sostituisce il sopralluogo né il progetto.
Produzione, prezzo dell’energia, costo iniziale: sono le tre variabili che contano. Nel simulatore ogni ipotesi è scritta accanto al risultato.
La sequenza
Sopralluogo, esposizione, accessi, vincoli, destinazione urbanistica.
Richiesta e preventivo di connessione: dove e a che costo ci si collega.
PAS o altro titolo richiesto, con i pareri necessari.
Con professionisti abilitati di fiducia per le parti che richiedono firma.
Strutture, moduli, cabina, cavidotti, collaudo.
Attivazione e vendita dell’energia. Il primo anno manutenzione e monitoraggio sono inclusi.
Dal terreno in su
Sul terreno, prima di tutto stendiamo un telo bianco. Riflette la luce del sole verso il retro dei moduli bifacciali e aumenta la produzione della faccia posteriore.
Le zavorre poggiano sul telo: nessuno scavo, nessuna fondazione. Usiamo solo zavorre certificate GB Solar o Contact Italia, mai manufatti in cemento stampati artigianalmente, che al primo vento forte si spostano.
Dentro ogni zavorra c’è una bacchetta elettrosaldata ai tasselli di ancoraggio. Così i tasselli non possono scollarsi né sfilarsi: anche con il vento forte, la struttura resta ancorata alla zavorra.
Sopra le zavorre fissiamo binari in ferro zincato che collegano una zavorra all’altra. La fila diventa un corpo unico: nessuna zavorra lavora da sola. Sui binari montiamo i moduli bifacciali.
Dietro ogni impianto
Un impianto a terra resta esposto per decenni a vento, pioggia e sole. La struttura non è il posto dove risparmiare.
Le stime le facciamo con ipotesi scritte. Se il terreno non va bene, te lo diciamo subito.
Un impianto a terra si regge su tre numeri: produzione, prezzo dell’energia, costo iniziale. Te li presentiamo con le ipotesi scritte, e se il terreno non va bene te lo diciamo prima che tu spenda in progetti.
Domande frequenti
Dipende dalla potenza che vuoi installare, dalla forma del terreno, dalla pendenza e dalla distanza che serve tra le file per non farsi ombra. Più che l’estensione conta la qualità dell’area: esposizione, accesso e vicinanza alla rete. Lo valutiamo sul tuo terreno, con le coordinate catastali.
Può andare bene, ma le regole per gli impianti a terra in area agricola sono cambiate più volte negli ultimi anni e dipendono dalla disciplina delle aree idonee, nazionale e regionale. Per questo la prima cosa che facciamo è una verifica urbanistica e dei vincoli, prima di qualsiasi stima economica.
Non ti diamo una cifra a occhio. Il rendimento dipende da tre variabili: quanta energia produce l’impianto, a che prezzo la vendi o la usi, quanto costa costruirlo e connetterlo. Il simulatore per impianti a terra ti mostra come si combinano, con ogni ipotesi scritta accanto al risultato.
Sì. Per gli impianti fotovoltaici a terra non asserviti a fabbricati l’iter di riferimento è la PAS, prevista dal Testo unico FER (D.Lgs. 190/2024, allegati A e B), entro i limiti e alle condizioni previste: la seguiamo noi. Oltre quei limiti si passa ad altri regimi, come l’autorizzazione unica, che non gestiamo: se il tuo progetto la richiede, te lo diciamo subito. Vincoli paesaggistici e ambientali aggiungono passaggi. I dettagli nella pagina PAS fotovoltaico.
Lo stabilisce il distributore con il preventivo di connessione, in base alla potenza e alla distanza dalla rete. Per questo la richiesta di connessione è tra i primi passi: prima di spendere in progetti, conviene sapere dove e a che costo ci si può collegare.
Noi lavoriamo in bassa tensione e sul lato in corrente continua dell’impianto. Per le connessioni in media tensione ci affidiamo a una ditta qualificata di fiducia, che coordiniamo noi: per te il riferimento resta uno.
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Contatto diretto
Comune, foglio e particella, qualche foto e cosa vorresti farne. Ti diciamo con franchezza se vale la pena approfondire. Ti risponde Calogero Indorato, titolare e responsabile tecnico.
Per una prima risposta concreta indica comune, foglio e particella e, se puoi, mandaci qualche foto. Form e WhatsApp a qualunque ora; al telefono il pomeriggio.