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Batteria sì o no: come capire se ti serve
Una batteria non produce energia: la sposta dal giorno alla sera. Quattro domande per capire se ti serve, come si sceglie la capacità e quando conviene aspettare.
In breve. Una batteria serve se consumi molta energia quando il sole non c’è: la sera, la notte, la mattina presto. Se invece i tuoi consumi sono concentrati nelle ore centrali della giornata, l’impianto da solo copre già buona parte del fabbisogno.
La batteria non produce energia
Sembra ovvio, ma è il punto da cui partire. L’impianto fotovoltaico produce energia solo quando c’è luce. La batteria conserva la parte che non consumi subito e te la restituisce quando ne hai bisogno.
Senza batteria, l’energia prodotta e non consumata va in rete. Con la batteria, prima si carica l’accumulo, poi va in rete quello che resta.
Quattro domande per capire se ti serve
1. Quando consumi?
Guarda le bollette. Se hai una tariffa a fasce, vedi quanta energia prelevi la sera e nei fine settimana. Una famiglia che è fuori casa tutto il giorno consuma soprattutto quando l’impianto non produce: è il caso tipico in cui la batteria lavora ogni giorno.
2. Quanto produce il tuo impianto oltre quello che consumi?
La batteria si carica con l’energia in eccesso. Se l’impianto è piccolo rispetto ai consumi diurni, di eccesso ce n’è poco e la batteria resta mezza vuota. Prima si dimensiona bene l’impianto, poi l’accumulo.
3. Che impianto hai già?
Se hai un impianto esistente, conta l’inverter. Con un inverter ibrido la batteria si collega in modo diretto. Con un inverter tradizionale si può spesso aggiungere un accumulo con un inverter dedicato. Va verificato caso per caso, insieme allo spazio disponibile nel locale tecnico.
4. Cosa cambierà nei prossimi anni?
Una pompa di calore, un’auto elettrica, un figlio che torna a casa: i consumi cambiano. Una batteria dimensionata su consumi che poi raddoppiano resta piccola; una batteria scelta su progetti che non si realizzano resta inutilizzata.
Come si sceglie la capacità
La capacità di una batteria si misura in kWh. La regola di partenza è semplice: la batteria dovrebbe coprire i consumi della sera e della notte in un giorno tipico, non di più.
- Troppo piccola: si svuota prima di cena e il resto lo prelevi dalla rete.
- Troppo grande: in molte giornate non si riempie, soprattutto d’inverno, e paghi capacità che non usi.
Nelle giornate nuvolose, poi, la batteria si carica poco: nessun accumulo domestico rende una casa indipendente dalla rete tutto l’anno.
Cosa non possiamo prometterti
Non ti diamo una percentuale di risparmio valida per tutti, perché non esiste. Dipende dai tuoi orari, dal tuo impianto, dalla tariffa, da quanta energia immetti in rete e da come viene valorizzata.
Quello che possiamo fare è guardare i tuoi dati:
- con il simulatore vedi l’effetto di una batteria su una giornata tipo;
- al sopralluogo lo verifichiamo sulle tue bollette e, se ce l’hai, sull’app del tuo inverter.
Se hai un impianto con lo scambio sul posto, chiuso ai nuovi impianti, la batteria è una delle strade da valutare: parliamone.