Come lavoriamo

Sei fasi, sempre le stesse. Dal sopralluogo alla connessione.

Un impianto fatto bene non dipende solo dai pannelli. Dipende da come si guarda il tetto, da come si fissa, da come si seguono le pratiche. Qui trovi, fase per fase, cosa facciamo noi, cosa chiediamo a te e cosa ricevi.

Ripresa dal drone di una cabina inverter in costruzione accanto alle strutture a terra ancora senza moduli, tra ulivi e campi

Il metodo

Fase per fase

Il referente è il titolare, dal sopralluogo a dopo la connessione, e il cantiere è coordinato da lui. Dalla firma all’impianto installato contiamo 30–40 giorni; per le altre fasi ti diciamo da cosa dipendono i tempi.
  1. Fase 1 di 6

    Sopralluogo gratuito

    Prima di parlare di pannelli guardiamo dove andranno e cosa devono alimentare. Entro circa 100 km da Canicattì e da Sommatino, il sopralluogo è gratuito.

    Campo di moduli fotovoltaici su falda in coppi con i binari in alluminio in vista, affacciato su una vallata verde
    Falda in coppi: orientamento, inclinazione e ombre si guardano sul posto.

    Cosa facciamo

    • Vediamo il tetto o il terreno: orientamento, inclinazione, ombre
    • Capiamo com’è fatta la copertura: travi in legno o in cemento, lamiera, tetto piano
    • Controlliamo quadro elettrico, contatore e spazio per inverter ed eventuale batteria

    Cosa ti chiediamo

    • Le bollette degli ultimi 12 mesi (o la curva di carico, per le aziende)
    • L’accesso al tetto o al terreno
    • Cosa cambierà nei tuoi consumi: pompa di calore, auto elettrica, ampliamenti

    Cosa ricevi

    • Un primo parere a voce su cosa si può fare e cosa no
    • I vincoli da verificare prima del progetto

    Da cosa dipende la durata accesso al tetto o al terreno, complessità del quadro elettrico, documenti già disponibili.

  2. Fase 2 di 6

    Progetto e preventivo

    Il dimensionamento parte dai consumi, non dalla superficie disponibile.

    Cosa facciamo

    • Dimensioniamo impianto ed eventuale accumulo sui tuoi consumi
    • Disegniamo la disposizione dei moduli e scegliamo il sistema di fissaggio
    • Scegliamo i componenti: moduli, inverter, batteria, protezioni

    Cosa ti chiediamo

    • Di dirci cosa conta di più per te: autoconsumo serale, estetica, spesa prevista
    • Le eventuali richieste aggiuntive (wallbox, predisposizioni)

    Cosa ricevi

    • Un preventivo scritto in cui ogni voce è spiegata, con le pratiche sempre comprese
    • L’elenco dei componenti proposti, con marca e modello

    Da cosa dipende la durata completezza dei dati sui consumi, numero di alternative da confrontare (con o senza batteria, wallbox).

  3. Fase 3 di 6

    Pratiche

    Autorizzazioni e connessione sono la parte che allunga i tempi. La seguiamo dall’inizio, ed è sempre compresa nel preventivo.

    Cosa facciamo

    • Verifichiamo quale titolo serve: attività libera, PAS, autorizzazione paesaggistica in area vincolata
    • Prepariamo e inviamo la richiesta di connessione al distributore
    • Quando serve una firma, ci affidiamo a professionisti abilitati di fiducia

    Cosa ti chiediamo

    • Documento d’identità, titolo di proprietà o disponibilità dell’immobile
    • I dati del punto di fornitura (li trovi in bolletta) e le deleghe per le pratiche

    Cosa ricevi

    • Aggiornamenti sullo stato delle pratiche
    • Copia dei documenti della pratica

    Da cosa dipende la durata titolo autorizzativo richiesto, vincoli dell’area, tempi del distributore e degli enti.

  4. Fase 4 di 6

    Installazione

    Dalla firma all’impianto installato passano di solito 30–40 giorni. Il cantiere è coordinato dal titolare, con collaboratori di fiducia.

    Installatore con imbracatura di sicurezza sul bordo del tetto guida con una fune un bancale di moduli fotovoltaici sollevato dalla gru
    Moduli portati sul tetto con la gru, in quota con imbracatura e fune di guida.

    Cosa facciamo

    • Montiamo strutture e fissaggi, poi moduli, cavi, quadri e inverter
    • Installiamo l’eventuale batteria e la wallbox
    • Lasciamo quadri e componenti raggiungibili per i controlli

    Cosa ti chiediamo

    • L’accesso al cantiere nei giorni concordati
    • Uno spazio per i materiali e, se serve, per il locale tecnico

    Cosa ricevi

    • L’impianto installato
    • Una spiegazione, sul posto, di come funziona e di cosa guardare

    Da cosa dipende la durata potenza, tipo di copertura o di terreno, presenza della batteria, meteo.

  5. Fase 5 di 6

    Connessione

    L’impianto è finito quando è collegato alla rete e produce, non quando i moduli sono sul tetto.

    Due quadri elettrici di protezione montati a parete in un locale tecnico, con cavi solari che entrano in canalina
    Quadri di protezione, pronti per le verifiche.

    Cosa facciamo

    • Collaudo e verifiche dell’impianto
    • Rilasciamo la dichiarazione di conformità (DM 37/08)
    • Seguiamo l’attivazione con il distributore e le pratiche con il GSE

    Cosa ti chiediamo

    • Le firme sui documenti di fine lavori
    • La tua presenza, se possibile, al momento dell’attivazione

    Cosa ricevi

    • Dichiarazione di conformità e documentazione dell’impianto
    • L’accesso al monitoraggio della produzione, quando l’inverter lo prevede

    Da cosa dipende la durata tempi del distributore per l’attivazione e del GSE per le pratiche successive.

  6. Fase 6 di 6

    Assistenza

    Il primo anno manutenzione e monitoraggio sono inclusi. Il tuo riferimento resta il titolare, anche dopo.

    Cosa facciamo

    • Per il primo anno, manutenzione e monitoraggio dell’impianto inclusi
    • Guardiamo con te allarmi e dati dell’inverter, se qualcosa non torna
    • Dopo il primo anno, servizi extra concordati su misura

    Cosa ti chiediamo

    • Di segnalarci anomalie o allarmi dell’inverter
    • Di non far intervenire terzi sull’impianto senza sentirci

    Cosa ricevi

    • Un riferimento diretto, su WhatsApp o per email, e al telefono il pomeriggio
    • La documentazione dell’impianto, utile per ogni controllo futuro

Il dettaglio che non si vede

Come fissiamo i moduli, tetto per tetto

Dall’alto tutti gli impianti sembrano uguali. La differenza è sotto: nel modo in cui la struttura si aggancia al tetto.
  • Tetto in coppi con travi in legno

    La tegola non si fora.

    Usiamo strutture con staffe a L fissate alla trave in legno. Il manto di coppi resta integro.

  • Tetto in coppi con travi in cemento

    Si fora solo la parte più alta della tegola.

    Lì l’acqua non scorre. Il fissaggio avviene con viti dedicate, i “vitoni”.

  • Lamiera grecata e pannello coibentato

    Binari fissati sulla lamiera.

    I moduli poggiano su binari, le guide, fissati direttamente alla copertura metallica.

  • Tetti piani e impianti a terra

    Solo zavorre certificate.

    Niente manufatti in cemento stampati artigianalmente, che al primo vento forte si spostano: solo zavorre GB Solar o Contact Italia. Negli impianti su terreno le posiamo su un telo bianco e le colleghiamo in fila con binari in ferro zincato.

  • Staffa a L in alluminio con bullone su trave in legno
    Travi in legno: staffa a L imbullonata alla trave, con il binario che regge i moduli. Qui su una pergola.
  • Primo piano di una barra filettata con dado e guarnizione nera che attraversa una tegola in cotto
    Travi in cemento: la tegola si fora nella parte più alta, con una vite di fissaggio dedicata e la guarnizione.
  • Binari in alluminio nero appoggiati su un tetto in tegole, accanto a una vite di fissaggio già sigillata
    Tetto in tegole: viti di fissaggio dedicate nella parte alta della tegola, sigillate, e binari in posa.
  • Moduli fotovoltaici fissati su un tetto in lamiera grecata rossa visti dall’alto, con i morsetti e il colmo
    Lamiera grecata: binari fissati sulla lamiera, moduli sopra.
  • Corridoio tra due file di moduli su zavorre in cemento posate su un telo bianco
    A terra: zavorre sul telo bianco, che rimanda la luce sul retro dei moduli. Sommatino (CL), giugno 2026.

Prezzo e qualità

Non l’impianto più economico. Quello giusto, voce per voce.

Un preventivo si confronta solo se si vede cosa c’è dentro. Per questo il nostro elenca e spiega ogni voce: così puoi confrontarlo con altri, riga per riga.

Sul prezzo pesano i componenti, il tipo di tetto e l’accumulo; le pratiche sono sempre comprese. Lo definiamo dopo il sopralluogo, che è gratuito, sui tuoi consumi.

  1. 01 Moduli Marca, modello, potenza, garanzie di prodotto e di potenza.
  2. 02 Inverter Dimensionato sull’impianto, con monitoraggio.
  3. 03 Accumulo Solo se serve, con capacità scelta sui consumi serali.
  4. 04 Strutture e fissaggi Il sistema giusto per il tuo tetto, non quello più rapido da montare.
  5. 05 Quadri e protezioni Lato corrente continua e alternata, ordinati e ispezionabili.
  6. 06 Cavi e posa Percorsi protetti, canaline, etichette.
  7. 07 Pratiche e connessione Sempre comprese: titolo autorizzativo, richiesta al distributore, GSE.
  8. 08 Assistenza Primo anno di manutenzione e monitoraggio incluso.

Domande sul metodo

Prima di cominciare

Quanto tempo passa dalla firma all’impianto funzionante?

Dalla firma all’impianto installato passano di solito 30–40 giorni. L’attivazione dipende poi dal distributore di rete e, quando servono, dai tempi delle autorizzazioni: al sopralluogo, visto il tuo caso, ti diciamo cosa aspettarti.

Il sopralluogo si paga?

No, è gratuito nella zona in cui lavoriamo, entro circa 100 km da Canicattì e da Sommatino. E le pratiche sono sempre comprese nel preventivo.

Cosa succede dopo l’installazione?

Per il primo anno manutenzione e monitoraggio sono inclusi, per tutti gli impianti realizzati da noi. Dopo, se vuoi, concordiamo servizi su misura.

Chi viene a fare i lavori?

Il cantiere è coordinato da Calogero Indorato, titolare e responsabile tecnico abilitato DM 37/08, con collaboratori di fiducia. Gli elaborati che richiedono un tecnico iscritto a un albo sono firmati da professionisti abilitati di fiducia.

Posso aggiungere una batteria o una wallbox più avanti?

Spesso sì, ma conviene pensarci già in fase di progetto: la scelta dell’inverter e lo spazio nel locale tecnico cambiano cosa si potrà aggiungere dopo.

Approfondisci

Dove continuare

Contatto diretto

Cominciamo dalla fase 1

Il sopralluogo è gratuito ed è il momento in cui capiamo se e come fare l’impianto. Prenotalo: ti risponde direttamente Calogero Indorato.

Per una prima risposta concreta raccontaci tipo di tetto e consumi e, se puoi, mandaci una foto o una bolletta. Form e WhatsApp a qualunque ora; al telefono il pomeriggio.

Telefono
+39 392 164 6405il pomeriggio, 14:30–18:30
Sede
Via Vicari 40, Canicattì (AG)
Vetro di un modulo fotovoltaico visto a raso con il riflesso caldo del tramonto