Aziende · Fotovoltaico industriale

Impianti fotovoltaici industriali e commerciali, dalla copertura alla cabina

Lamiera grecata, pannelli coibentati, tetti piani: in Sicilia lavoriamo su capannoni, cantine e fabbricati agricoli. Ogni copertura aziendale ha il suo fissaggio, i suoi rischi e le sue regole di sicurezza. E ogni impianto ha una connessione da seguire fino in fondo.

Binari
su lamiera grecata e coibentato
Zavorre
certificate GB Solar o Contact Italia
DM 37/08
abilitazione lettere A e B
Solis
inverter
Fabbricato rurale con moduli fotovoltaici sulla falda in coppi e sulla tettoia in lamiera

Due coperture sullo stesso fabbricato: falda in coppi e tettoia in lamiera. Marzo 2026.

Dietro ogni impianto

Due coperture, due sistemi, nessuna improvvisazione

Il sistema di fissaggio si sceglie al sopralluogo, dopo aver verificato com’è fatta la copertura. Non esiste una struttura buona per tutti.
  • Moduli fotovoltaici fissati su un tetto in lamiera grecata rossa visti dall’alto, con i morsetti e il colmo
    Foto · binari fissati sulla lamiera grecata

    Lamiera grecata e pannello coibentato

    Binari sulla lamiera

    Le guide in alluminio si fissano direttamente sulla lamiera, seguendo la greca. La struttura resta bassa e leggera sulla copertura.

  • Corridoio tra due file di moduli su zavorre in cemento posate su un telo bianco: a sinistra il retro dei moduli, a destra il fronte
    Foto · zavorre sul telo bianco

    Tetti piani e impianti a terra

    Zavorre certificate

    Solo zavorre certificate GB Solar o Contact Italia, mai manufatti stampati artigianalmente: al primo vento forte si spostano.

Dal cantiere

Due capannoni in lamiera, visti dall’alto

Un capannone agricolo con le due falde coperte di moduli e un capannone in lamiera grecata con le file disposte a gradino. Tocca una foto per ingrandirla.
Capannone giallo con copertura in lamiera interamente rivestita di moduli fotovoltaici, ripreso dal drone tra campi di grano verdi
01Capannone agricolo in lamiera: copertura fotovoltaica sulle due falde, ripresa dal drone. Marzo 2025.
Vista zenitale di un capannone con le due falde coperte da moduli fotovoltaici, cortile in cemento e macchia mediterranea intorno
02Lo stesso capannone in vista zenitale. Marzo 2025.
Falda in lamiera di un capannone coperta da file ordinate di moduli fotovoltaici, con campi verdi e un casolare sullo sfondo
03Moduli in file ordinate sulla falda in lamiera. Marzo 2025.
Vista zenitale di un capannone con copertura in lamiera rossa e file di moduli fotovoltaici disposte a gradino
04Capannone in lamiera grecata: file di moduli disposte a gradino. Settembre 2025.

Coperture

Cosa verifichiamo prima di progettare

Il fissaggio è l’ultimo passo. Prima viene la copertura: com’è fatta, in che stato è, cosa protegge.
Verifiche per tipo di copertura aziendale
CoperturaSistemaCosa verifichiamo
Lamiera grecataBinari fissati sulla lamieraStato della lamiera, passo della greca, tenuta dei punti di fissaggio.
Pannello coibentatoBinari fissati sulla lamiera del pannelloTipo e spessore del pannello, fissaggi esistenti, tenuta all’acqua.
Tetto pianoZavorre certificate GB Solar o Contact ItaliaCarico ammissibile del solaio, impermeabilizzazione, esposizione al vento.
Cemento-amiantoNessuno, prima la bonificaPresenza di amianto: serve l’intervento di ditte specializzate prima dell’impianto.

Sicurezza in copertura

Sul vostro tetto si lavora in sicurezza, e poi ci si torna in sicurezza

Un impianto industriale resta sul tetto per decenni. Va installato in sicurezza e va pensato per chi dovrà salirci dopo: per la manutenzione, per un controllo, in caso di emergenza.

  1. 01 · Struttura

    Verifica della copertura

    Stato e portata della copertura, con verifica strutturale di professionisti abilitati di fiducia quando serve.

  2. 02 · Cantiere

    Lavori in quota

    Dispositivi di protezione individuale e collettiva previsti per il lavoro in quota, accessi e aree di cantiere definiti con voi.

  3. 03 · Esercizio

    Accessi e percorsi

    Disposizione dei moduli che lascia percorsi per ispezioni e manutenzione, senza calpestare i moduli.

  4. 04 · Elettrico

    Protezioni e sezionamento

    Quadri, protezioni e dispositivi di sezionamento accessibili. Se l’attività è soggetta ai controlli dei Vigili del fuoco, l’impianto si valuta anche per la prevenzione incendi.

Connessione

Dalla richiesta al distributore all’impianto in esercizio

Un impianto aziendale lavora quasi sempre in autoconsumo: l’energia prodotta alimenta prima lo stabilimento, l’eccedenza va in rete. Il tipo di connessione dipende da potenza e fornitura; la richiesta al distributore la seguiamo noi.

Come gestiamo le pratiche di connessione
  1. 01

    Dati della fornitura

    POD, potenza disponibile, tipo di allaccio (BT o MT), schema del quadro generale.

  2. 02

    Richiesta di connessione

    Domanda al distributore con il progetto dell’impianto, poi preventivo di connessione e accettazione.

  3. 03

    Titolo autorizzativo

    Per gli impianti su copertura spesso non serve un titolo edilizio; in aree vincolate o per casi particolari prepariamo le pratiche necessarie.

  4. 04

    Lavori e collaudo

    Installazione, verifiche, dichiarazione di conformità, regolamento di esercizio.

  5. 05

    Attivazione

    Attivazione da parte del distributore, registrazioni e pratiche con il GSE.

Moduli e inverter

La tecnologia giusta per la copertura, non la più di moda

Inverter trifase bianco a parete, fra due cassette di protezione con sezionatori rossi e cavi solari
Inverter Solis e protezioni lato corrente continua nel locale tecnico di un capannone agricolo. Marzo 2025.

Il nostro modulo di riferimento è il LONGi Hi-MO X10 back-contact: alta efficienza per metro quadro, utile quando lo spazio in copertura è limitato. Gli inverter sono Solis.

Su grandi tetti piani con spazio abbondante, però, un buon modulo TOPCon bifacciale può essere più competitivo: lo valutiamo caso per caso e ve lo diciamo. Se puntate all’iperammortamento, conta anche l’origine dei moduli.

Domande frequenti

Sull’impianto aziendale

La nostra copertura regge l’impianto?

È la prima cosa che verifichiamo. Guardiamo tipo e stato della copertura, e dove serve una verifica strutturale la affidiamo a professionisti abilitati di fiducia. Meglio scoprirlo prima del progetto che dopo il montaggio.

La copertura è in cemento-amianto: si può fare?

Non si installa nulla su una copertura in cemento-amianto. Prima serve la bonifica, eseguita da ditte specializzate e autorizzate. Ve lo diciamo al sopralluogo, così potete pianificare i due interventi nell’ordine giusto.

Connessione in bassa o in media tensione?

Dipende dalla potenza dell’impianto e dalla fornitura che avete oggi. Molte aziende sono già allacciate in media tensione e l’impianto si collega a valle, sul loro impianto elettrico. Lo stabiliamo con la richiesta di connessione al distributore. Noi lavoriamo in bassa tensione e sul lato in corrente continua; per le opere in media tensione ci affidiamo a una ditta qualificata di fiducia, che coordiniamo noi.

Perché non usare semplicemente blocchi di cemento sul tetto piano?

Perché una zavorra deve essere calcolata e certificata per il vento e per la struttura su cui poggia. I manufatti stampati artigianalmente non danno queste garanzie: al primo vento forte si spostano. Usiamo solo zavorre certificate GB Solar o Contact Italia.

Come si controlla l’impianto dopo l’accensione?

Dal portale di monitoraggio dell’inverter, dove vedete produzione giornaliera e storica. Se la produzione cala senza motivo, il primo a doverlo sapere è chi l’impianto l’ha realizzato: noi.

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Per la vostra azienda

Contatto diretto

Saliamo sul vostro tetto, poi parliamo di numeri

Un sopralluogo della copertura e le curve di carico del POD bastano per una prima proposta ragionata. Vi risponde Calogero Indorato, titolare e responsabile tecnico.

Per una prima risposta concreta raccontateci la copertura e i consumi, meglio con una bolletta. Form e WhatsApp a qualunque ora; al telefono il pomeriggio.

Telefono
+39 392 164 6405il pomeriggio, 14:30–18:30
Sede
Via Vicari 40, Canicattì (AG)
Copertura in lamiera di un capannone agricolo con file di moduli fotovoltaici